Avallone spinse l'uscio rosso che cigolò dolcemente. Si infilarono tra i rami della siepe e il sole accarezzò il sentiero verde verso le colline lontane. Fece il primo passo, deciso a scoprire ogni cosa.
Avallone correva verso il ruscello cristallino, le zampe che battevano felici sull'erba. Scelse un sasso piatto, lo lanciò con un gesto preciso e sorrise nel vederlo tremolare sulla superficie come un segnaposto.
Il sasso rimbalzò una volta, due volte, tre volte — poi affondò con un tonfo sommesso. Avallone rise ad alta voce e si bagnò le punte dei piedi nell'acqua fresca, godendo quel brivido dolce e immediato.
Arrivato all'albero più alto, si arrampicò con agilità fino a scorgere un nido di erbe intrecciate. Tre pulcini sbattevano le ali piumate, e una piuma bianca fluttuò lenta verso il basso. La raccolse e la tenne contro la luce.
La piuma era leggerissima, quasi invisibile, e le sue venature sottili brillavano come piccoli fiumi dorati. Avallone la osservò a lungo, chiedendosi da quale ali fosse caduta, lasciandola cadere infine tra le dita con cura.
Proseguì verso il ponte di pietra antica e appoggiò la mano sulla superficie ruvida e fredda. Le alghe danzavano sott'acqua quando, all'improvviso, una goccia di pioggia gigante gli cadde sul naso. 'Oh!' esclamò, asciugandosi in fretta.
Il cielo siannerò rapidamente e la pioggia cominciò a battere forte sui tetti e sulle foglie. Avallone corse verso casa, stringendo il diario al petto, mentre il vento umido gli scompigliava il pelo intorno al viso.
La pioggia batteva forte e il mondo fuori diventava un acquerello grigio. Avallone entrò nell'uscio rosso, fradicio ma felice, e sentì un profumo caldo che gli avvolgeva come una coperta morbida e sicura.
Trovò la nonna con una tazza di cioccolata fumante e un libro aperto sul grembo. 'C'è una storia nuova,' disse lei, accarezzandogli i capelli bagnati, e Avallone sorrise, lasciando che la calda dolcezza lo avvolgesse.
Avallone sorseggiò la cioccolata dolce e calda, gli occhi fissi sulle pagine illustrata dalla nonna. Fuori la pioggia continuava a cadere, ma dentro tutto era dolce, tranquillo e perfettamente al sicuro.