Nina spinge la porta del medico e si trova davanti un dottore altissimo che la fa sentire piccola piccola. Sullo scaffale ci sono orsetti e macchinine colorate, ma Nina stringe la maniglia della porta e sussurra: 'Dove sta la dottoressa?'
Il dottore si china in avanti e dice con voce profonda: 'Sono io, piccolina, oggi c'è solo lui.' Nina indietreggia, gli occhi fissi sul camice bianco che sembrava una montagna, e la gola le si restringe.
Il dottore si toglie lentamente gli occhiali e Nina nota che ha gli stessi occhi brillanti di suo fratello, quelli che le facevano le facce buffe quando era bambina. Si ferma, la mano ancora sulla maniglia, e un sorriso le sfugge.
È Luca! Il fratello maggiore, quello che vive lontano e torna solo d'estate, il dottore altissimo che ha studiato per diventare il medico dell'ospedale. Nina lascia andare la porta e fa un passo avanti, le guance che le brillano di sorpresa e gioia.
Luca le tende le braccia e Nina corre verso di lui, affondando il viso nella sua maglietta calda. 'Torni a trovarmi?' chiede Nina, e Luca le accarezza i capelli mentre fuori dal finestrino un uccellino canta felice.
Nina si abbraccia forte a suo fratello e lui le sfiora i capelli con la mano, stringendola come se non volesse mai lasciarla andare. Fuori dalla finestra, il cielo è azzurro e due rondini volano alte sopra i tetti.
'Torni a trovarmi?' chiede Nina, e Luca le accarezza i capelli mentre fuori dal finestrino un uccellino canta felice.
Luca ride piano e dice: 'Ci provo ogni estate, piccolina. Promesso.' Nina gli strizza la mano e lui le strizza la mano indietro, due dita che si intrecciano come un patto segreto.
Il dottore — no, Luca — si alza e apre l'armadio dietro la scrivania. Ne tira fuori un piccola auto rossa e la posò sul tavolo davanti a Nina. 'Per il viaggio in auto,' dice con un sorriso.
Nina prende l'auto rossa e la fa roteare sul pavimento, seguendo il solco che le sue gambette tracciano. 'Grrrr… vroom!' fa lei, e Luca ride forte, una risata che riempie tutta la stanza.
L'orsetto marrone sembra sorriderе dal suo scaffale, come se anche lui fosse felice che il dottore altissimo non fosse poi così spaventoso. Nina lo guarda, poi guarda Luca, e annuisce.
Quando Nina esce dallo studio, tiene la mano di Luca e non la lascia più. Dietro di loro, la porta si chiude piano piano e l'orsetto resta ad aspettarli, pronto per la prossima visita.