Micio indossa il suo cappello da strega e afferra il cesto pieno di dolcetti. Scappa verso il vicolo buio. Le caramelle tintinnano nel sacco. La sua risatina echeggia, ma le sue orecchie restano tese verso le risate della festa.
Micio prova a mordicchiare una barretta, ma il sacchetto cricchetta ad ogni movimento. Da lontano sente i bambini cercare i loro dolci. Una pallina di lana arancione rotola via dalla sua tasca. Il vento porta via un foglietto luccicante.
Micio si nasconde dietro una zucca quando Ugo, il gufo saggio, atterra su un lampioncino e sbatte le ali. Il gufo dice: Il sacco è pesante, piccolo amico. E le risate lì sembrano tristi.
Micio guarda il cesto, poi i bambini sotto la luna piena. Fa un passo avanti.
Micio riavvicina ogni dolcetto ai bambini che lo aspettano, uno alla volta. Si inchina con grazia dopo ogni dono.
Un topolino gli porge una stellina di pan di zenzero. Micio la morde: croccante e dolce.
Ugo, il gufo saggio, fa l'occhiolino dalla sua pertica. Micio sorridente tiene la coda arricciata a cerchio.
Il cielo si illumina di fuochi d'artificio. Micio guarda in alto, con gli occhi pieni di stelle.