Il paesino dormiva tra le colline. Il cielo diventava viola, e la prima stella apparve nel buio.
Jade trovò una stella fredda e spenta nella fossa del coniglio. La sollevò con cura tra le mani.
La stella vibrava tiepida. Sentì un ronzio dolce — sembrava chiedere aiuto.
Un piccolo drago verde sbucò dall'erba e soffiò un anello di fumo blu. Si agganciò alla stella, che iniziò a saltellare.
Jade salì la collina tenendo la stella in alto. Ma la stella le scivolò via e rotolò giù per il pendio.
Lei inciampò su una radice e il ginocchio urtò un sasso piatto. Non si fermò. Continuò a correre.
Il drago la precedette e le porse la stella con una zanna gentile. Jade la stringe forte e sussurrò: «Grazie».
Jade legò un nastro rosso alla coda della stella e la lanciò verso il cielo viola.
Il vento mattutino prese il nastro. La stella saliva lentamente, tirando le dita di Jade.
Il drago ansimava eccitato, le squame brillavano alla luce della stella. Jade sorrise soddisfatta.
La stella raggiunse la costellazione e si incastrò perfettamente. Un bagliore dorato illuminò tutto il paesaggio.
Jade abbassò il nastro, lo ripose in tasca e fece un salto di gioia con il drago. Presero la zampa del drago e camminarono insieme verso il paesino, sotto le stelle brillanti.