La Lettera di Nobody

"La Lettera di Nobody" è un libro illustrato in stile Anime con protagonista bambina di Nobody per 6-9 anni — creato con Doodara, il creatore di libri illustrati con IA per bambini

di Nobody · Anime · 6-9 anni · bambina · 10 pagine

chiedere aiuto con coraggio

La porta di casa si chiuse con un colpo secco: CLAC. Dall'altra parte rimbalzarono urla spezzate, poi una sedia strisciò. Nobody rimase un istante sul gradino. Quindi si voltò e imboccò il marciapiede verso la scuola.

Teneva lo zaino stretto fra entrambe le mani. Nobody arriva a scuola. Pensava al foglio nascosto e teneva gli occhi fissi avanti a sè. Oggi proverà a scrivere alla maestra.

Durante i compiti in classe, Nobody prese un foglio bianco e scrisse: «Maestra, a casa..». La punta della matita si spezzò proprio in quel momento. Nobody passò la gomma sulle parole, una volta, due volte, finché il foglio ebbe una nuvola grigia.

Ci riprovò anche durante la lezione di disegno. Lì ognuno aveva un tavolino da solo per lavorare meglio e si sentì più tranquilla che nessuno guardasse ciò che scriveva. Ma la matita raschiò il banco: scrrr, scrrr. Quei segni storti ed errati somigliavano molto a come si sentiva a casa.

Scrisse «Ho bisogno di...», cancellò, poi provò: «Posso parlarti?». Poi iniziò a guardare in giro, in cerca di aiuto.

Accanto a lei la sua amica del cuore, Some. La guardò con tenerezza e, incuriosita, si avvicinò al banco per chiederle se avesse bisogno di qualcosa. Le regalò la sua gomma portafortuna, che la aiutava quando era in difficoltà. Nobody, infatti, quando era triste si teneva stretta al suo zainetto.

Some abitava vicino a lei e sentiva spesso, mentre giocavano, le urla in casa di Nobody e, tutte le volte, le sorrideva facendola sentire meglio. "Di lei mi posso fidare" pensò. Le chiese come scrivere di quei bisticci a casa senza finire nei guai.

Some le insegnò che chiedere alla maestra aiuto era normale. Nobody si impegnò a scivere tutto quanto.

Finite le lezioni, prese coraggio e portò la lettera alla maestra.

La maestra prese la lettera con due mani e la lesse in silenzio. Avvicinò una sedia al banco di Nobody. La maestra guardò con dolcezza Nobody, che si sentì rasserenata.

Doodara

La Lettera di Nobody