La Parola di Nobody

"La Parola di Nobody" è un libro illustrato in stile Anime con protagonista bambina di Nobody per 6-9 anni — creato con Doodara, il creatore di libri illustrati con IA per bambini

di Nobody · Anime · 6-9 anni · bambina · 12 pagine

Trovare le parole per le emozioni difficili

Nobody entra in classe. Si siede, tira fuori un quaderno vuoto e la sua penna blu. Il mattino entra dai finestroni, dorato e silenzioso.

Nobody graffia il foglio con la penna. Le lettere escono come scarabocchi intrecciati, un nido di formiche arrabbiate. Non è quello che voleva scrivere. Sospira e guarda le macchie d'inchiostro sulle sue dita.

Fa un secondo tentativo, cancella furiosamente finché la carta non si assottiglia e si strappa. Il foglio resta un caos di linee spezzate. Non ci riesco, pensa Nobody, spingendo via la pagina rovinata.

Un quaderno verde le scivola accanto. È nuovo, la copertina ancora lucida e immacolata. Nobody alza lo sguardo. Luca le fa un piccolo cenno con la testa, poi ritorna ai suoi disegni.

Luca apre il quaderno verde e disegna tre simboli: una nuvola temporalesca, una tazza crepata, un groviglio di lana. Quale di questi? chiede, battendo il dito su ogni disegno. Nobody fissa la nuvola.

Nobody indica la nuvola con un dito tremante. Il chiacchiericcio della classe svanisce. Apre il quaderno verde e, piano piano, scrive: arrabbiata. Poi aggiunge: triste. Le parole sembrano finalmente trovar posto.

La maestra sente il fruscio delle pagine e si avvicina, sbirciando il quaderno verde. Si china verso Nobody con gli occhi curiosi dietro le sue occhiali a gatto. Adesso capisco, dice con voce dolce.

La maestra posa una mano sulla spalla di Nobody e annuisce, gli occhi che si accendono di sorriso. Nobody respira profondo. La matita le rotola giù dal banco e si ferma contro la sneaker.

A ricreazione, Nobody corre in giardino con il quaderno verde stretto tra le mani. Due compagni le si avvicinano, curiosi. Le mostra la nuvola e la tazza crepata, ridendo del groviglio di lana.

I compagni chiedono se possono aggiungere i loro simboli. Nobody annuisce e porge il quaderno verde. Uno disegna un sole, l'altro un uccello in volo. Il quaderno diventa sempre più bello.

Suona la campanella. Nobody indugia un momento, tracciando con il polpastrello le forme familiari sul quaderno verde. Poi si alza, stringe il quaderno al petto, e rientra in classe con passo leggero.

Di ritorno in classe, Nobody si siede alla sua scrivania. Apre il quaderno verde e prende la penna blu. Questa volta le lettere escono dritte, una dopo l'altra, come soldatini in fila.

Doodara

La Parola di Nobody