La principessa Viola passeggia nel giardino del castello. Le sue scarpe tintinnavano su ogni pietra del sentiero.
Lei ride e si ferma per contare i fiori di luna. La brezza profumata le accarezza i capelli.
Si china per toccare un fiore di luna molto luminoso. Quando cerca di rialzarsi, scivola via e cade dolcemente.
'È solo un piccolo riposo', sussurra. Il suo respiro diventa lento, come foglie che cadono in autunno.
Qualcosa si muove tra i petali luminosi. Una farfalla color arcobaleno si posa sul suo dito.
La farfalla le sussurra un segreto nell'orecchio. La principessa Viola sorride, ma le palpebre diventano pesanti.
Quando apre gli occhi, la farfalla è già volata via. Lascia una scia di polvere dorata.
Si alza lentamente in piedi, ma le gambe non rispondono più. Il suo corpo inizia a diventare traslucido.
Le sue mani si aprono e da esse escono piccole stelle filanti che salgono verso il cielo.
Le gocce di rugiada brillano nell'oscurità del giardino, mentre il suo contorno si dissolve completamente.
La principessa non c'è più. Ogni fiore di luna canta la canzone dei suoi passi.
La brezza porta via il suo nome tra le foglie. Il giardino rimane, magico e silenzioso.