La Vigilia di Natale. Il bosco tace sotto un manto bianco. Sopra le cime, una grande stella brilla senza fine.
Vicky stacca le zampe dalla neve e le scuote in alto. Floc, floc. La neve le bagna la punta della coda.
Lei alza gli occhi. La grande stella brilla sulle cime. Ma la neve sotto le zampine non si scioglie.
Vicky raccoglie rametti secchi. Li accatasta sotto il pino. Soffia. Soffia ancora.
Nessun fiammone. Solo un respiro bianco che scivola nel buio. Vicky sbuffa e scrolla la testa.
Un tonfo nel fiocco. La cicogna dalle ali eleganti atterra di lato. Zampe che slittano.
Ciro si rialza. Si pulisce il becco sulla zampa. «Pardon», dice. Vicky sbatte le palpebre. «Volai…?» «Con stile», risponde.
Ciro si siede accanto a Vicky. Le posa una zampa lunga sulla schiena. La stella pulsa: luce dorata che colora la neve di miele.
Vicky appoggia il muso sul piumaggio caldo. Shhh, shhh. I due respiri vanno insieme.
La coda di Vicky arrotola la zampa di Ciro. La neve cade: floc, floc, floc. Sopra le cime, la stella non smette di brillare.