Al mattino Etienne Blu Francesco si sveglia e si tocca il petto: tu-tum, tu-tum. «Che tempo fa oggi dentro di me? Sole? Pioggia? O qualcosa di nuovo?» Andiamo a scoprirlo!
La gioia è un grande sole dorato! Caldo caldo e tutto luccicante, dalla testa ai piedi. Persino le dita dei piedi vogliono saltare e ballare nella luce.
L'entusiasmo è uno sbuffo di scintille arancioni: pop, pop, pop! Frizzano e saltano e non riescono a stare ferme neanche un secondo. Evviva, eccole di nuovo!
La tristezza è una pioggerellina blu: plic... ploc... scende piano piano. Tutto diventa quieto e un po' pesante, e gli occhi sembrano due piccole pozzanghere. Piangere va bene.
La rabbia è una grande tempesta rossa! Fiuuu... BUM! Il vento ruggisce e pesta i piedi. Le guance di Etienne Blu Francesco diventano bollenti, e le sopracciglia si annodano tutte.
La paura è una fitta nebbia grigia: nasconde la strada e fa diventare tutto zitto zitto. Etienne Blu Francesco si abbraccia forte e sussurra: «E adesso come faccio?»
Un bel respiro profondo: dentro... fuori. Piano piano la nebbia si apre, ed ecco un morbido prato verde con un ruscello che canta. La calma è come erba fresca sotto i piedi nudi.
Ed ecco che Etienne Blu Francesco capisce, come se si accendesse una lucina: le emozioni sono come il tempo — arrivano, restano un po', e poi se ne vanno. E vanno tutte bene.
Giallo, blu, rosso, verde, arancione, grigio... mano nella mano, danzano nel cielo e diventano l'arcobaleno di Etienne Blu Francesco! E lì sotto Etienne Blu Francesco gira, gira e ride forte.
La sera, la spilletta arcobaleno fa l'occhiolino sul comodino. Sole, pioggia, tempesta o nebbia: ogni emozione è amica di Etienne Blu Francesco. Buonanotte, emozioni. A domani.