Lillo si aggrappa alla mano della mamma con tutte e cinque le dita. La campanella squilla — BRRRRT! — e i bambini corrono dentro come un fiume. Lillo resta fermo sul marciapiede, con gli occhi fissi sulle grandi porte di vetro.
Lillo si aggrappa alla mano della mamma con tutte e cinque le dita. La campanella squilla — BRRRRT! — e i bambini corrono dentro come un fiume.
Lillo resta fermo sul marciapiede, con gli occhi fissi sulle grandi porte di vetro. La mamma gli accarezza i capelli e gli dice "Andiamo, tesoro."
Lillo tira indietro la mano e la sua scarpa graffia l'asfalto. Il bambino con la maglietta gialla si avvicina e gli porge un adesivo a forma di razzo.
Il bambino con la maglietta gialla gli porge di nuovo l'adesivo. Lillo lo guarda, poi guarda la porta, poi scuote di nuovo la testa.
Il bambino allora si appiccica l'adesivo sul naso e fa una faccia buffa, con gli occhi spalancati e la bocca aperta. Lillo tiene le labbra strette per non ridere.
Il bambino con la maglietta gialla gli porge l'adesivo per la terza volta, tenendolo ben in mostra.
Lillo guarda la mano della mamma, poi l'adesivo, poi il bambino. Le sue dita si allentano una per una dalla mano della mamma e fa un passo verso la porta.
Lillo entra dalla porta e si gira a guardare la mamma, che gli fa ciao con la mano.
Il bambino con la maglietta gialla gli porge di nuovo l'adesivo e Lillo lo prende.
Il bambino con la maglietta gialla gli porge di nuovo l'adesivo e Lillo lo prende. Ora cammina accanto a lui verso l'aula.
Ora cammina accanto a lui verso l'aula, senza guardarsi indietro.