Luarina tirò il cassetto della cassettiera per prendere un pigiama. In mezzo ai calzini, vide un pacchetto di assorbenti con un disegno di luna. Passò il dito sulla plastica liscia e sussurrò: “È questo che si usa quando arriva il ciclo?”
Luarina si sedette sul letto spiegazzato e chiamò la mamma per parlare in camera. Sentendo la risposta calma, guardò la lampada accesa sul tavolo e chiese sottovoce: “Farà male? Spaventerà tanto?”
Aprì il pacchetto e tirò fuori un assorbente. Fece una smorfia divertente quando l'adesivo si attaccò al suo dito invece di staccarsi dalla mutandina. Con il rumore della colla, Luarina fece una risatina, e la spiegazione semplice rese tutto meno complicato.
Poi, Luarina prese un paio di mutandine pulite e si esercitò lentamente. Lisciò il tessuto e attaccò l'assorbente nel posto giusto. Accanto, vide una pochette con assorbente extra, mutandine e salviettine umidificate. Il zip che fece zzzip rese l'idea di prepararsi più concreta.
Un giorno, Luarina trovò una macchiolina rossa nella biancheria intima e chiamò l'adulto con la voce tremante, tenendo il capo con entrambe le mani. “È arrivato”, sentì. Vedendo la carta igienica bianca, il nuovo assorbente e l'acqua che scorreva nel lavandino, respirò profondamente e seguì ogni passo con attenzione.
Tornata in camera, Luarina ripose la pochette nello zaino e lasciò un pantaloncino comodo sulla sedia. Sorrise al disegno di luna sul pacchetto, diede un leggero colpetto al cuscino morbido e pensò: ora so già cosa fare quando il mio corpo mi avviserà di nuovo.