Lulla è nel suo nido morbido e sicuro. All'improvviso, un piccolo bruco a strisce verde e viola si arrampica sul limitare.
Il bruco fa un inchino teatrale e le fa cenno con un'antenna, invitandola a seguirlo.
Lulla fa un passo fuori, poi un altro. Ma i rovi cigolano e stridono.
Si ferma, guarda indietro. Tre volte torna al nido.
Alla fine il bruco le annuisce. Lulla riprende a camminare, con passo tremolante.
Lulla osserva le sue piccole zampe premute sull'erba umida.
Il bruco la guida tra due grossi funghi a pois. Il vento li accarezza e loro tintinnano.
Per un attimo Lulla dimentica la paura. Allarga gli occhi per lo stupore.
La siepe finisce. Si apre un campo vasto di fragole selvatiche rosse.
Lulla esita. Non ha mai visto tanto spazio. Il bruco le porge una fragola lucida.
Con le zampe ancora tremanti, Lulla assaggia la fragola. È dolcissima.
Il bruco fa una giravolta allegra. Lulla sorride: il mondo è pieno di sorprese, ed è pronta a esplorarlo.