La buonanotte si posò dolcemente sul tetto. Luna alzò il viso verso il cielo e si chiese perché le stelle sembrassero così sonnacchiose stasera.
Il tetto sembrava particolarmente silenzioso. Luna pensò che il cielo apparisse stanco, come se le stelle avessero bisogno di un piccolo aiuto per restare sveglie.
Così Luna tirò gli angoli della coperta per creare un piccolo nido. Sembrava l'inizio di una molto piccola festa notturna.
Luna mise fuori delle piccole cose luccicanti e fece un leggero ronzio. Il suono era così morbido che sembrava fluttuare nel buio.
Per un momento luminoso, il cielo rispose. Luna sorrise, pensando: Eccole qui.
Poi nuvole lente si avvicinarono. Il grigio si diffuse sul tetto finché le stelle scomparvero di nuovo.
Luna rimase immobile per un minuto. Una triste sensazione si posò silenziosamente dentro di lei, come una piccola pietra.
Poi Luna raccolse le piccole luci vicine. Lentamente, con cura, iniziarono a muoversi in cerchi sul tetto.
Luna continuò, creando punti, linee e dolci spirali. Il ronzio tornò, e il tetto cominciò a sembrare un piccolo cielo tutto suo.
Le nuvole rimasero, ma Luna continuò a brillare e a canticchiare. In alto sopra di loro, alcune deboli scintille risposero.