Spino sbadiglia sul cespuglio. Una foglia rossa gli atterra proprio sul naso.
"A-pf!" starnutisce. La foglia vola via danzando tra le altre, in un coro di arancione e oro, e sussurra: volaaaaaaaaaa!
Spino scivola giù dal cespuglio, paffuto e curioso. Parte all'inseguimento delle foglie che rotolano sul sentiero.
Corre sul sentiero di foglie colorate. Ma sfuggono, girando e ridendo nel vento.
Una foglia viola gli sfiora la zampa e lo tira dolcemente. Scintilla sotto i suoi occhietti: Spino la afferra.
Il vento si fa più forte. Le foglie roteano ovunque e una folata le strappa tutte via.
Spino inciampa. Rotola tra le foglie secche — puff! — e finisce a quattro zampe al contrario.
Silenzio. Una foglia dorata gli si posa, lenta, sulla schiena.
Un vortice morbido lo avvolge come una coperta di luce. Spino distende le zampine e ride.
Si arrotola sotto la coperta di foglie secche, la foglia dorata luccica piano tra i suoi piedi. Il vento sussurra: "Domani ti porto altre." Spino chiude gli occhi.