Tito cammina tra le foglie, vicino alla panchina. Un ramo scatta: «CRAC!» Tito si blocca e domanda: «Chi c’è?»
Le foglie frusciano sopra la testa di Tito. Lui guarda in alto, mentre la panchina resta immobile nel silenzio.
Tito si avvicina alla fronda scura e la tocca con un bastoncino. «CRAC!» Un mucchio di foglie gli cade sulla coda.
Tito fa un salto e si nasconde dietro la panchina. Da lì spuntano soltanto gli occhi e la punta della coda.
Tito sbuca piano e lancia una pigna verso i rami. La pigna rimbalza: «TOC, TOC, TOC!»
Una foglia salta fuori da sola. Tito indietreggia, con i baffetti che tremano.
Tito prende un respiro, afferra la coda e torna davanti alla fronda. Solleva lentamente una foglia.
Sotto c’è un rametto spezzato, mosso dal vento. Tito sussurra: «Eri tu!»
Il rametto fa «CRAC!» un’ultima volta. Tito ride, e le foglie intorno saltellano nel vento.
Tito riprende la passeggiata e passa accanto alla panchina. Saluta il rametto con un inchino.