Tito salta dal grande albero secolare e posa una zampa sul sentiero incantato. Stringe una ghianda e pensa: «Chissà dove porta?»
Un ramo scricchiola: crac! Tito si ferma. Poi fa un altro passo, e il sentiero si accende di colori mai visti.
Tito segue farfalle blu tra felci verdi e fiori arancioni. Una farfalla gli si posa sul naso: etciù!
Tito rotola tra le foglie. Fruscio, fruscio! Il bosco sembra ridere insieme a lui.
Tito arriva a un ruscello e salta sulle pietre. Sull’ultima, però, scivola: splash! La sua coda finisce nell’acqua.
Un gruppo di lucciole illumina il passaggio. Tito ride piano e salta sull’altra riva.
Davanti a Tito si apre una radura enorme. Il vento fa danzare alberi e fiori, poi un tuono fa volare le foglie.
Tito si nasconde dietro un grande fungo. Quando il tuono passa, sbuca piano e segue le lucciole verso casa.
Tito torna al grande albero con una foglia dorata. La posa accanto alla tana e guarda il sentiero.
Tito saluta le lucciole e riparte subito. Il bosco brilla al tramonto, e i suoi passi seguono un sentiero nuovo.